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| In foto, Verzé dirige l'Orchestra durante il Festival di Sanremo |
Morto Don Verzé. Satana ha già chiesto lo stato di calamità.
In una lettera aperta si era definito: "Io come Cristo in croce". Occhio ai prossimi tre giorni, pronti coi fucili.
In una lettera aperta si era definito: "Io come Cristo in croce". Occhio ai prossimi tre giorni, pronti coi fucili.
D'altronde tutti ricordando l'episodio del Vangelo in cui Gesù trasformò l'acqua in carburante per il suo aereo privato.
E' morto a 91 anni, più o meno il tempo che mi ci vorrebbe per elencare tutti gli scandali in cui è stato coinvolto.
Nel marzo 1976 il Tribunale di Milano condanna a un anno e quattro mesi di reclusione Luigi Verzé per tentata corruzione in relazione alla convenzione con la facoltà di medicina dell’università statale di Milano e la concessione di un contributo di due miliardi di lire da parte della Regione Lombardia.
Nel marzo del 1977 viene riconosciuto colpevole di «istigazione alla corruzione».
Nel 1998 il Tribunale di Milano condanna due volte don Verzé per abusi edilizi.
Nel febbraio 2011 Verzé è stato prescritto per l'accusa di ricettazione di due quadri del '500 di scuola napoletana. Nel giudizio di appello il sacerdote era stato condannato a 1 anno e 4 mesi di reclusione. La Cassazione aveva respinto le richieste della difesa di assoluzione.
Pio Pompa, ex funzionario SISMI, teneva costantemente al corrente Verzé di quanto accadeva in ambito politico ed istituzionale, affinché potesse sfruttare queste informazioni per ottenere particolari vantaggi per le sue attività imprenditoriali.
Verzé ha dichiarato pubblicamente la sua ammirazione per Fidel Castro ("Grand'uomo. Così prepotente, così simpatico") e per Gheddafi. Di Berlusconi ha ricordato come "Nel '94, al tempo della sua discesa in campo, gli dissi che lui era una benedizione per il Paese, un dono di Dio all'Italia".
Infine, nel 2011, arriva la bancarotta del San Raffaele con debiti da un miliardo e mezzo di euro. Fra gli sperperi di Verzé, l'acquisto di una flotta di sei aeromobili e l'arcangelo in vetroresina e acciaio inox, alto 8,3 metri (costato 2,5 milioni di euro) posato sul cupolone in vetro che ospita l’università di Don Verzè (costato 50 milioni di euro).
Ma nessuno è perfetto.
Una figura così controversa per la Chiesa che Ratzinger sta già pensando di beatificarlo.
Poco tempo fa, si era suicidato Mario Cal, braccio destro di Don Verzé. Cal, secondo successive rivelazioni, avrebbe compiuto compiuto “scorribande” sessuali con delle ragazzine di 13-14 anni, nonostante non fosse un cattolico fervente.
Nel marzo 1976 il Tribunale di Milano condanna a un anno e quattro mesi di reclusione Luigi Verzé per tentata corruzione in relazione alla convenzione con la facoltà di medicina dell’università statale di Milano e la concessione di un contributo di due miliardi di lire da parte della Regione Lombardia.
Nel marzo del 1977 viene riconosciuto colpevole di «istigazione alla corruzione».
Nel 1998 il Tribunale di Milano condanna due volte don Verzé per abusi edilizi.
Nel febbraio 2011 Verzé è stato prescritto per l'accusa di ricettazione di due quadri del '500 di scuola napoletana. Nel giudizio di appello il sacerdote era stato condannato a 1 anno e 4 mesi di reclusione. La Cassazione aveva respinto le richieste della difesa di assoluzione.
Pio Pompa, ex funzionario SISMI, teneva costantemente al corrente Verzé di quanto accadeva in ambito politico ed istituzionale, affinché potesse sfruttare queste informazioni per ottenere particolari vantaggi per le sue attività imprenditoriali.
Verzé ha dichiarato pubblicamente la sua ammirazione per Fidel Castro ("Grand'uomo. Così prepotente, così simpatico") e per Gheddafi. Di Berlusconi ha ricordato come "Nel '94, al tempo della sua discesa in campo, gli dissi che lui era una benedizione per il Paese, un dono di Dio all'Italia".
Infine, nel 2011, arriva la bancarotta del San Raffaele con debiti da un miliardo e mezzo di euro. Fra gli sperperi di Verzé, l'acquisto di una flotta di sei aeromobili e l'arcangelo in vetroresina e acciaio inox, alto 8,3 metri (costato 2,5 milioni di euro) posato sul cupolone in vetro che ospita l’università di Don Verzè (costato 50 milioni di euro).
Ma nessuno è perfetto.
Una figura così controversa per la Chiesa che Ratzinger sta già pensando di beatificarlo.
Poco tempo fa, si era suicidato Mario Cal, braccio destro di Don Verzé. Cal, secondo successive rivelazioni, avrebbe compiuto compiuto “scorribande” sessuali con delle ragazzine di 13-14 anni, nonostante non fosse un cattolico fervente.
Le sue ultime parole sono state: "cosa mi state iniettando?"
ESCLUSIVA: Gli ultimi momenti di vita di Don Verzé. (Salvo Sottile, crepa d'invidia!)
Sono le 7:25 nel pronto soccorso dell'Unità Coronarica del San Raffaele.
Infermiera: "dottore, ecco il defibrillatore"
Dottore: "Eh? E cosa devo farne?"
Infermiera: "ma è in arresto cardiaco!"
Dottore: "sta benissimo!"
Infermiera: "..."
Dottore: "ok, ora passiamo a Don Verzé"
Infermiera: "sì, è lì che si stringe il petto"
Dottore: "Ora del decesso?"
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